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Questo articolo di Marino affronta l'articolo di Marrazzo mostrando come questa storia, alla fine, abbia fatto solamente vittime.
E' vittima Marrazzo, è vittima la sua famiglia, è vittima il transessuale, sono vittime gli omosessuali ed i bisessuali, sono vittime coloro che hanno un comportamento sessuale non "standard" seppur inoffensivo per chicchessia, sono vittime coloro che hanno un comportamento sessuale qualunque esso sia, è vittima lo stesso stato italiano.

Ieri, in una discussione, abbiamo notato una cosa: noi non crediamo che questa campagna politica basata su una morale bigotta sia stata avviata da Berlusconi.
Crediamo invece che sia uno dei tanti patetici tentativi di mandarlo a casa senza fare seriamente politica.
D'altro canto, notiamo che Berlusconi sia l'unico cha ha abbastanza potenza di fuoco mediatico da reggere attacchi di questo genere.

Quindi come risultato di questa campagna, Berlusconi è l'unico che può stare al potere in quanto tutti gli altri verrebbero massacrati da questo o quel giudice o da questo o quel giornale.


Marino Bruzzi
Durante tutto il giorno ho ascoltato uno dei canali radiofonici più conosciuti in Italia (Radio 105), in cui vi è una maggioranza di dj maschi. Con crescendo d’irritazione e imbarazzo (per loro ovviamente) mi sono reso conto che l’argomento che, nella maggioranza dei programmi, è tornato con più insistenza è stato il caso Marrazzo. Le battute si sono sprecate, nessuno ha messo in evidenza il lato peggiore della situazione e cioè che ci sono quattro persone, che hanno scelto come copertura per i propri malaffari il lavoro di carabinieri, che hanno tentato di estorcere denaro a un personaggio pubblico, un politico, ricattandolo e che questo politico ha ceduto al ricatto. No, le battute e i riferimenti sono stati tutti di carattere sessuale tanto che tal Marco Mazzoli, a capo di uno dei programmi più seguiti della radio, lo zoo di 105 (noto per la volgarità e la falsa trasgressione), ha detto che l’offesa più usata all’interno del programma è “frocio di merda” e che a lui, personalmente, l’idea di due uomini che fanno sesso (non cito le parole esatte perché mi vergogno per loro) fa schifo. Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole e tutti siamo altrettanto liberi di ascoltare o meno un programma ma io credo che ci sia modo e modo di scherzare e di trattare certi temi soprattutto in programmi seguiti non solo da adulti ma anche, e soprattutto, da ragazzi.


Foto intitolata "pensando!" scattata da brian brancati

Il caso Marrazzo ha portato alla luce, sempre che ce ne fosse bisogno, la violenta ideologia machista di questo paese e l’omofobia di base. Radio, televisioni, giornali hanno dato il peggio con l’ennesimo assalto mediatico alle persone transessuali, parlando di luoghi squallidi e dipingendo queste persone come mostri senza anima. Nessun* si è posto il problema di chiedersi come mai alcune di queste persone sono costrette a prostituirsi. Nessun* ha accennato che se alcune persone transessuali vivono in condizioni precarie è per via di una società violenta che non accetta il/la diversa e che prova in ogni modo a escludere le persone omosessuali ed in particolare le persone più visibili, cioè le persone trans.
C’era da aspettarselo purtroppo, in un paese bigotto e ipocrita in cui tutto è permesso basta che non si faccia alla luce del sole.
L’imbarbarimento sociale e culturale si rispecchia anche nei mass media : politici che fanno battute, neppure fossero dei comici (purtroppo alcuni di loro lo sono veramente), giornalisti che montano casi fasulli, trasmissioni voyeriste in cui scatta il toto trans o in cui gli omosessuali vengono derisi e messi in vetrina (purtroppo con l’autorizzazione degli stessi) come fenomeni da baraccone per la gioia e il divertimento degli eterosessuali.
Il clamore suscitato dal caso Marrazzo è un sintomo preoccupante di un’involuzione culturale machista, bigotta e violenta. Quando l’ex moglie di Berlusconi dichiarò che lo stesso frequentava minorenni non ci fu nessuno scandalo (come ho sentito dire ad un tipo ieri mattina: “almeno lui va con le donne non con i culattoni) ma se di mezzo ci sono persone transessuali state certi che lo scandalo ci sarà.
Vorrei però capire qual è il nostro ruolo (in quanto cittadini omosessuali) in tutto questo. Voglio dire, come dobbiamo porci davanti a mass media sempre più attenti al lato scandalistico e sempre meno vicini a quello umano. Molt* di noi, in un passato non troppo lontano, hanno salutato la presenza di Vladimir Luxuria all’isola dei famosi come un evento di grande importanza.
A me sembra che, anche da parte nostra, ci sia un utilizzo sbagliato dei mass media. C’è un forte opportunismo da parte di alcune persone legate al movimento che colgono ogni occasione per andare in tv (senza preoccuparsi troppo di quale trasmissione sia o di come vengono trattati gli argomenti, troppo spesso in maniera urlata e decisamente denigrante) e che sponsorizzano le proprie apparizioni come un bene per le persone GLBT.
In realtà a me sembra che le persone GLBT vengano continuamente strumentalizzate da radio, televisione e giornali e mi sembra anche che il movimento sia troppo timoroso e non abbia intrapreso nessuna iniziativa contro tv, radio e/o giornali spazzatura.
Stiamo fermi in un angolo ad aspettare che questo ennesimo “scandalo” passi, buoni, buoni per non disturbare. Se come movimento non riusciamo neppure a boicottare e a far boicottare un programma allora siamo messi davvero male.

Marino Buzzi


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Questo articolo è stato prodotto da appartenenti al Movimento Lavorista, il movimento di chi non ha santi in paradiso, non è una velina, non è chiamato come opinionista in svariati talk show. In altre parole, i lavoristi sono coloro che vivono del proprio lavoro ed hanno deciso di appoggiarsi a vicenda per far valere il fatto che, da loro, lo Stato riceve sia le poche risorse necessarie a fornire servizi scadenti, sia le tante risorse che dilapida per motivi elettorali. Vedi il nostro manifesto e registrati qui.

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Nicodeme  Lora Commento da Nicodeme Lora su 9 Novembre 2009 a 15:28
No mi piace assolutamente dare giudizi sulla vita di nessuno,non ritengo giustificabile offendere persone che non sono come i nostri parametri chiunque sia politico o altri comunque non è giusto fare una guerra credo allo stesso tempo chi si candida per tutelare la Nazione deve sforzarsi di essere più irreprensibile e se questo non può farlo almeno avere il buon gusto di dimettersi prima che venga fuori una tempesta mediatica.Come Nazione l'Italia non ha bisogno di pubblicità negative di qualsiasi genere perchè ne abbiamo abbastanza.
Desidero spendere una parola personale;se tutti vogliono essere liberi di fare quello che si vuole pretendendo la libertà,bisogna essere coerenti a rispettare chi pensa al contrario,non è bello che adesso tutte le trasgressioni sono lecite chi invece vuole vivere con principi diversi viene deriso/a viene offeso trattato male perchè molti opportunisti vanno a fare i paladini della tolleranza,,,,,,,,,
la tolleranza non deve essere a senso unico,credo che la tolleranza non viene usata giustamente perchè chi pretende tolleranza sono quelli che non c'è l'hanno insomma tolleranza per tutti o zero,,,,,,,,,,,,non esiste alternative la legge del io ti dò e tu mi dai ""EQUO NO""???????????

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