lavoristi

Il network dei Lavoristi italiani

Questa community vuole essere uno spazio di libera discussione.

La "libertà" di ognuno di noi deve però essere protetta da tutti gli altri e, per questo motivo e sulla base di esperienze precedenti, pensiamo di inserire alcuni suggerimenti ed alcuni obblighi per l'accesso a questi spazi.
Alcune di queste regole sono utili alla serena convivenza mentre altre sono infine necessarie a permettere alla "direzione", cioè ai pochi amministratori di questo spazio, di continuare a vivere senza essere assorbiti da polemiche con persone che sembrano non cercare altro che quelle.
Noi per primi ci scusiamo se, qualche volte, saremo ingiusti o eccessivamente sbrigativi.
Accadrà raramente ma, specialmente se le cose andranno bene e voi sarete tanti, qualche volta accadrà.

I quattro pilastri


Foto intitolata "hug" scattata da Daria Di Gennaro

La nostra possibilità di confrontarci serenamente è garantita dall'applicazione di "quattro modi di comportarsi" che chiamiamo i "quattro pilastri".
Essi sono quelli che seguono:

NOMINALITA’ Si richiede di inserire nome, cognome, città di residenza ed una foto del proprio viso (la nominalità non è obbligatoria ma è praticamente necessaria per accedere a tutti i concorsi e le attività condivise);
TOLLERANZA Bisogna ammettere l’esistenza di ogni discorso ma non necessariamente evitare di controbattere con fierezza;
EDUCAZIONE Si commentano le azioni e le idee ma non si giudicano e non si aggrediscono mai le persone. Questa cosa implica un modo di interfacciarsi estremamente gentile e la totale assenza di insulti;
PROATTIVITA’ Bisogna spingere gli altri a migliorarsi in ciò che fanno e fornire, per quanto possibile i mezzi per farlo. Questo implica che i membri del gruppo sono tenuti ad incoraggiarsi a
vicenda e, nello stesso tempo, ad identificare gli aspetti migliorabili e quindi i difetti in ciò che è proposto.


Sopravvivenza dei membri della direzione

I membri della direzione non sono pagati e di conseguenza è necessario evitare alcuni comportamenti che rendono la gestione della comunità fastidiosa e frustrante.
Segue una lista di questi comportamenti:
  • iniziare una polemica via e-mail con un singolo membro della direzione;
  • iniziare una polemica via e-mail, un mail bombing, con un altro membro della comunità mirata ad epurare il nostro spazio da pensieri considerati intollerabili o sgradevoli;
  • creare una fronda, interna al progetto, mirata a modificarne la linea di azione o semplicemente a criticare con continuità la direzione.
Nella community, il diritto di critica esiste ma, una volta notificato un problema, sta ad i membri della direzione l'onere di risolverlo.
Inoltre, una volta proposta una linea di condotta è obbligatorio mettersi a disposizione perché essa venga messa in pratica.
Il "si potrebbe fare quindi fate!" non fa parte del mondo lavorista.


Conseguenza di azioni contrarie all'etiquette

Nel caso di azioni giudicate contrarie all'etiquette, la direzione sanzionerà il membro della comunità con un provvedimento che va dall'ammonizione, alla cancellazione dell'intervento, all'invito ad
andarsene, al banning del membro.
Il provvedimento scelto sarà il minimo considerato necessario per la tutela della community.
Il giudizio della direzione è insindacabile.

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